Alle rechtbanken en exploitanten van de Duitse Johannes Paulus II werd gedood door Benedictus XVI



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06/2007 Torno dai miei genitori. Mio padre è malato. Ha un tumore al fegato e uno al polmone. Mia madre ha imposto il silenzio e lui ignora la sua malattia. Assume morfina e non avverte dolori. Una mattina gli manca il respiro e lo portiamo in ospedale. Lo mettono sotto la tenda a ossigeno. Dopo poche ore si riprende e vuole tornare a casa ma i medici lo trattengono. L’indomani ha una flebo piantata nel collo (valium e morfina). Non parla è immobile con gli occhi fissi. Sembra chiedere aiuto. Chiedo spiegazioni. Le infermiere rispondono che è stato sedato. Dopo tre giorni, senza acqua e cibo, muore per arresto cardiaco.

07/2007 La sua morte non mi convince. Per me è eutanasia ma nessuno mi crede e non posso fare nulla. Torno a vivere in strada. Non ho risorse per agire legalmente allora spedisco richieste di aiuto a redazioni di giornali e altre le imbuco in diversi studi legali di Verona e Vicenza e alla procura di Vicenza.

25/10/2007 Non ricevo risposta. Deluso deposito una denuncia alla questura di Verona (eutanasia) contro medici e infermieri del reparto oncologia dell’ospedale di Vicenza.

12/2007 torno a vivere da mia madre.

09/2008 trasmetto via web questa segnalazione a tutte le ambasciate in Italia e le sedi e gli uffici della polizia di Stato (alfabetico fino a Siracusa).

10/2008 la trasmetto a tutte le prefetture.

20/10/2008 i proprietari del centro dove duplico i volantini mi informano di aver ricevuto la visita di due agenti della questura. Dopo aver staccato il foglio che avevo appeso in negozio (il mio numero di telefono) gli hanno chiesto dove trovavo i soldi per fare le fotocopie. Strana domanda vero? Quindi gli hanno consigliato di togliere il loro recapito telefonico dai volantini dicendo: se qualcuno dei nomi citati sporge denuncia rischiate un coinvolgimento. Ridicolo. A che serve attendere una denuncia se accuso di corruzione le istituzioni e le forze dell’ordine? E poi da parte di chi? George Bush, S.Berlusconi, Benedetto XVI, G. Andreotti sanno bene chi sono perché ho trasmesso segnalazioni come questa anche a loro. Sicuramente faranno finta di nulla. Ma difficilmente potranno fare altrettanto tutti quelli che le hanno ricevute in questi anni. Possibile che nessuno li abbia informati?

19-24/11/2008 trasmetto questa copia per lettera a tutte le ambasciate presso la Santa Sede. Silenzio.

25/11/2008 Sono a Brescia. Entro in questura e consegno a due poliziotti questa denuncia in busta chiusa. La ritirino e fanno una copia della mia carta d’identità. Poi vado dai carabinieri. Aprono la busta, la leggono e prendono i miei dati. Alle 21,30 ricevo una telefonata. Un signore diceva di far parte di una organizzazione che si occupava di temi sociali. Aveva letto un volantino e voleva saperne di più. Strano. Avevo distribuito volantini a Vicenza, Verona, Brescia, Padova, Venezia, S. G. Rotondo, ecc. In nessuno avevo messo il mio recapito telefonico ma solo il nome del centro dove li duplicavo. Da chi aveva avuto il mio numero di telefono? Voleva sapere se avevo preso contatto con le forze dell’ordine di Brescia. Non ho dato riposta e ha buttato giù il telefono. Quella telefonata non poteva venire che dalla questura di Brescia.

8/01/2009 Mi convoca la Polizia Postale di Vicenza. Vado in caserma e scopro di essere indagato. Motivo? Secondo la sede di Roma le mie segnalazioni avevano bloccato i computer della Polizia di Stato. Cosa? Denuncio i capi delle istituzioni e gli operatori della legge di corruzione e anziché chiedere spiegazioni mi accusano di sabotaggio di computer?

18/01/2009 Tramesto via web a quasi tutte le centrali della Polizia quello che hanno fatto i loro colleghi di Roma. Ecco il testo: “Alla centrale della Polizia di Roma c’è puzza di bruciato. A settembre 2008 ho trasmesso una denuncia web a tutte le sedi della Polizia su fatti che riguardano i servizi segreti USA, personaggi politici italiani e della Santa Sede e l’ 8 Gennaio 2009 la Polizia Postale di Vicenza mi informa di essere indagato perché secondo la sede di Roma la mia segnalazione ha danneggiato il sistema informatico della Polizia di Stato (art.617 quater C.P). Sono dementi o corrotti i vostri colleghi? E’ un pretesto falso e ridicolo. Non ho fatto altro che usare il programma che la Polizia di Stato mette a disposizione del pubblico nella rubrica “scrivici” per mandare una denuncia ad ogni reparto perché non mi fido più di nessuno. E’ evidente che a qualcuno questa cosa ha dato molto fastidio e, per intimorirmi, è passato al contrattacco. Perfino il poliziotto che notificava l’avviso ha esclamato: Ma perché non la vogliono ascoltare? Semplice: per coprire qualcuno e nascondere la verità”.

1-5/02/2009 Denuncio questi fatti via web con ricevuta a più di 300 caserme dei Carabinieri, al Corriere della Sera, Libero, il Foglio, l’Osservatore Romano e altre testate giornalistiche italiane. Silenzio.

7/02/2009 ore 13,30: Trasmetto questa denuncia via Web a centinaia di stazioni dei Carabinieri - fra queste il Viminale - e decine di giornali (Corriere della Sera) con il titolo: Posso svegliare Eluana Englaro dal coma se la Chiesa mi autorizza. Silenzio.

9/02/2009 Eluana Englaro muore per disidratazione. In realtà è morta per ragioni di Stato. Ma la vita non viene prima di ogni cosa? Solo il Capo dello Stato ha il potere di bloccare le forze dell’ordine e l’informazione. Sarà la rovina sua e di chi ha anteposto alla vita altri interessi: card. T. Bertone.

16/02/2009 Trasmetto questa copia via web a decine di deputati della camera (dalla A alla D). Silenzio

27/08/2009 Trasmetto questa copia via Web, a tutti gli uffici dell’INTERPOOL. Silenzio

17/09/2009 La trasmetto all’INTERPOOL.

12/10/2009 15,42 La trasmetto all’INTERPOOL.

02/11/2009 Spedisco questa copia e un libretto a L. Sposini, A. Mussolini, C. Lucarelli e P. Luigi Bersani.

6/11/2009 Trasmetto questa segnalazione a tutti gli uffici dell’INTERPOOL con il titolo: All’Interpool fanno finta di nulla. Sono corrotti o dementi? Se continuerete ad agire in questo modo informerò la stampa internazione e sarà lo scandalo.

07/11/2009 Alle ore 18,30 si presentano due poliziotti e mi consegnano un “invito” a presentarmi Domenica 8 alle ore 12,30 in questura. Strano giorno e orario vero? Consegno loro una copia di questo volantino.

08/11/2009 Mi presento in questura. Il poliziotto che aveva notificato l’invito mi accompagna dal capo della DIGOS. C’è confusione ma sono tutti gentili. Ignoro il motivo della convocazione perché è ancora in sospeso la storia di mio padre. Risponde il procuratore capo: “per quella cosa di Berlusconi”. Mentre il poliziotto mostra l’ingrandimento del volantino che hanno ricevuto dalla questura di Brescia: “Giovanni Paolo II è stato assassinato“. Certo che è mio. Ho riempito Vicenza, Verona e Padova in questi anni. Come mai solo la questura di Brescia si è accorta di me? E perché indagano sul presidente del consiglio se il tema è la morte del Papa? Risponde che devono stendere una relazione per la procura. Ma se hanno tutto. E quale se le ho contattate tutte? Non dice nulla e mi saluta perché, a causa di un improvviso impegno, deve andar via. Allora il poliziotto mi accompagna in un altro ufficio. Non so che dire. Parlo degli eventi che mi hanno avvicinato alla preghiera. Ascolta e continua a spostare il monitor del PC. Forse c’è una telecamera. Chiedo conferma. Nega in modo categorico. Rispondo che non è bene mentire. Ma lui insiste. Dopo 30/40 minuti, concluso il racconto, cade in errore e dice: “permetta un attimo che vado nella stanza accanto a chiedere al procuratore (quindi non era andato via) se è sufficiente quello che ha detto così la lascio andare”. Come non bastasse prima di lasciarmi andare, con un ghigno, domanda: “vorrebbe dire qualcosa a Berlusconi?” Rispondo che non ho nulla contro di lui ma ha commesso l’errore di stringere amicizia con un amico traditore (i demoni parlano) e ne pagherà le conseguenze: perderà tutto e sarà trascinato al suicidio. Non dice nulla e mi accompagna all’uscita. Non sarei sorpreso se nell’altra stanza c’era anche l’On. Berlusconi o se la registrazione fosse già sulla sua scrivania.

11/11/2009 ore 9,35 consegno questa segnalazione ai carabinieri di Brendola. Silenzio.

14/11/2009 Lascio questa copia, in busta chiusa intestata, alla Procura di Vicenza. Silenzio.

19/11/2009 Trasmetto questa segnalazione a tutti i programmi televisivi Rai1, Rai2, Rai3, Rete4, Canale5, Italia1,Telechiara, Telepace e La7. Silenzio.

20/11/2009 La trasmetto via web in una caserma dei carabinieri per ogni capoluogo di provincia. Silenzio.

24/11/2009 La mando a tutte le ambasciate in Italia e le diocesi della Chiesa Cattolica con il titolo: “i religiosi veneti, come i mafiosi, fanno finta di nulla”. Silenzio.

28/11/2009  ore 16,30. La trasmetto via web a tutti i procuratori e sostituti p. del tribunale di Milano. Silenzio

29/11/2009  ore 16. Trasmetto due copie al ministero della giustizia, una all’attenzione del ministro Angelino Alfano e venti ad altrettanti senatori francesi. Silenzio.

08/12/2009 Trasmetto questa segnalazione in diversi uffici della Guardia di Finanza e della polizia Forestale a tutte le prefetture e i procuratori e sostituti procuratori del tribunale di Milano. Silenzio.

12/12/2009 Ore 9,30 Riesco a eludere la sorveglianza di una persona (credo tunisino) che da giorni mi segue. Entro in un negozio. Chiedo di poter usare il computer e spedisco questa segnalazione a tutte le stazioni dei carabinieri di Milano, le ambasciate in Italia, le prefetture, i procuratori e i sostituti p. del tribunale di Milano. Non posso mandarla all’interpool perché qualcuno ha bloccato il codice di invio (ho provato anche il giorno prima in tre diversi computer center). Uso decine di caselle email per aggirare questi individui che entrano nelle rubriche, cancellano gli indirizzi e dirottano la posta in uscita. Ma forse questa volta ci sono riuscito. 48 ore dopo un “folle” scaglia un oggetto contro l’on. Berlusconi. Superfluo dire che è una coincidenza che puzza di bruciato.

21/03/2010 Ore 15. Trasmetto, per la quinta volta, questa segnalazione a tutti gli uffici dell’INTERPOOL e i destinatari del 12/12. Silenzio.

18/04/2010 Sono da mia sorella. Chiedo a mia nipote di usare il computer. Dice che non funziona. Premo l’interruttore e il Pc si accende. Arriva mia sorella. Mi chiede cosa devo fare con il Pc. Rispondo che mi serve per mandare una segnalazione a diverse procure della repubblica. Con dei pretesti mi ferma. Mi alzo per andare via. E’ nervosa. Continua a giustificarsi poi mentre esco di casa le scivola che la polizia che indaga sulla morte di mio padre le ha vietato di far usare internet a estranei (insomma al sottoscritto). Ma cosa c’entra internet con la morte di mio padre? Ho il sospetto che sia coinvolta nella morte di mio padre e la polizia la ricatti. Sono tre anni che ho fatto denuncia: non so nulla e non mi hanno mai ascoltato.

19/04/2010 Ore 9,30. Trasmetto questa copia a tutte le Prefetture, le Procure e i Tribunali Italiani.

30/04/2010 Dalla biblioteca di Altavilla mando questa segnalazione via internet ai deputati della camera (tutti i parlamentari del gruppo: Italia dei Valori e UDC) e all’ on. G. Franco Fini con il titolo: Polizia e Interpol sono corrotti. Silenzio.

04/05/2010 dalla Biblioteca di Brendola mando questa segnalazione a tutti i comandi regionali dei Carabinieri. Silenzio.

10/06/2010 La trasmetto a tutti i parlamentari del PDL e della Lega. Silenzio.

11/06/2010 Questo mese ho mandato segnalazioni (tradotte in più lingue) in tutto il mondo. Oggi alla Casa Bianca, al Pentagono, a redazioni di giornali USA e l’intero staff del Washington Post. Continuerò ad agire in questo modo fino a quando qualcuno non risponderà. Devo pensare che sono tutti corrotti e dementi? O piuttosto che non hanno fatto nulla perché non hanno ricevuto nulla?
Provate anche voi. Inviate, per posta e per email, questa copia a Procure della Repubblica, Carabinieri e Prefetture e fatela girare in internet. Vediamo se arriva a destinazione e si mette in moto la giustizia in Italia. Grazie.

Vicenza 06/2010




La Spada di San Giorgio

Questa preghiera è un’autentica “bacchetta magica” per aiutare gli amici, rovesciare i nemici e far diventare buoni i cattivi. Conserva questo documento e rileggilo ogni tanto perché il nemico dell’amore e della vita farà il possibile per farti dimenticare le cose che troverai e impedirti di metterle a frutto. OK? Bene. Cominciamo subito con alcune domande. Ti sei mai chiesto perché non vediamo Dio e le creature celesti? Perché se c’e un solo Dio ci sono tante religioni? Perché se discendiamo da Adamo ed Eva ci sono le razze umane? Perché se il mondo è il Paradiso Terrestre (il solo pianeta vivente dell’universo) esistono creature carnivori e velenose e specie vegetali mortali? La risposta è semplice: tutto ciò che allontana dalla verità e modifica la pace e l’armonia del creato non viene da Dio ma dal maligno. Le alterazioni genetiche e comportamentali non le ha inventate l’uomo ma satana. E’ lo spirito che domina la materia e dirige i pensieri e non viceversa. A cosa serve scrutare il microcosmo e il macrocosmo alla ricerca della Verità della vita se ignoriamo questa semplice realtà? Ignorare Dio, il demonio, il peccato e i poteri dello spirito trascina solo all’errore e alla rovina i peccatori. Ecco la verità che viene da Dio. Dopo aver creato il mondo e le sue creature il Signore creò Adamo ed Eva con un grado di perfezione superiore per fargli governare il Paradiso Terrestre con la stessa legge d’amore che vige in cielo dove le creature più nobili servono le più piccole e tutte vivono in perfetta armonia fra loro. Nel mondo, con le anime viventi e le creature spirituali, c’era anche Lucifero. Dio disse ad Adamo ed Eva: “Dei frutti degli alberi potete mangiare, ma del frutto dell’albero che stà in mezzo al giardino non lo dovete mangiare e non lo dovete toccare altrimenti morirete Gen. 3,2” Il Signore ordinò ad Adamo ed Eva di non ascoltare (mangiare) e fare (toccare) quello che diceva Lucifero (l’albero in mezzo al giardino) altrimenti sarebbero morti nel peccato. Sapendo che Dio li aveva messi in guardia Lucifero non si è manifestato a Eva in forma di serpente, come dice Genesi, ma angelica: buono, bello e desiderabile. Dopo aver conquistato la sua fiducia l’ha ingannata dicendo che il Signore le aveva detto di non avvicinarsi e ascoltarlo per impedirle di acquistare saggezza e diventare onnisciente come Dio: conoscendo il bene e il male. Eva avrebbe potuto andarsene ma ha preferito restare ad ascoltare (concupire) quello che il maligno le dava da intendere: la possibilità di diventare come Dio. E così è caduta nel primo peccato: superbia. Allora satana ha alimentato in lei il desiderio di acquistare saggezza attraverso la ricerca del piacere fino a trascinarla alla schiavitù dei sensi a cadere nel secondo peccato: lussuria. E’ stata proprio la libera e consapevole adesione al peccato a provocare la deformazione dell’anima e il graduale crollo delle facoltà del corpo, della mente, della volontà e del cuore di Eva. Poi Lucifero l’ha mandata da Adamo a contaminare anche lui perché solo facendo perdere a entrambi la perfezione poteva prendere il pieno dominio del mondo e delle sue creature. E così è stato. Ecco le conseguenze del peccato originale: 1) Deformazione dell’anima 2) Perdita dell’immortalità e invecchiamento del corpo fino alla morte. 3) Crollo delle facoltà della mente, della volontà e del cuore 4) Perdita della guida dello Spirito Santo. L’imperfezione è ricaduta su quanto Dio aveva sottoposto Adamo ed Eva trascinando all’invecchiamento e alla morte tutte le creature. Il mondo cadeva nelle mani di satana non certo per castigo divino, come dice Genesi, ma per diritto avanzato dal maligno in virtù del peccato: alla verità dello Spirito Santo Adamo ed Eva avevano preferito la menzogna dello spirito maligno adesso dovevano restare sotto il dominio di satana. Nel mondo c’erano le creature celesti. Non potendole cacciare, in virtù del peccato originale, satana ha imposto la condizione della sola presenza invisibile per impedire all’uomo ogni contatto con la verità e fargli perdere ogni cognizione della realtà celeste di Dio. Il Signore pose un angelo custode al fianco di Adamo ed Eva per proteggerli da ogni sopruso del maligno, le potenze delle tenebre presero il posto dello Spirito Santo e cominciò il nostro esilio da Dio ma non il Suo da noi. Solo in virtù del peccato Lucifero poteva continuare a infliggere pene al creato per ricevere energia e accrescere il suo spirito. In assenza di Verità (Spirito Santo) il mondo era come una nave senza timone dispersa nell’oceano dell’universo. In questa condizione d’isolamento Lucifero ha cominciato a impersonare Dio per ingannare gli uomini (profeti), alimentare la paura di Dio e seminare menzogne che trascinavano al peccato. Ecco da dove vengono le religioni e le credenze che hanno riempito il mondo di errori, violenze e morte. Per smascherare gli inganni e le menzogne che il maligno aveva seminato nei secoli con voci, sogni, apparizioni e terrificanti manifestazioni dei poteri dello spirito Gesù, assecondando credenze, profeti e profezie della tradizione ebraica, si presentò al mondo con queste parole: “Io sono la via, la verità e la vita”. Gesù è il Figlio di Dio. Si è incarnato nella natura umana per la salvezza dei peccatori. Il Signore non è venuto nel mondo a portare religioni, ideologie, scienze, segreti e misteri ma Verità e salvezza. La Verità è semplice: siamo esiliati su un pianeta dominato da creature spirituali malvagie che si rendono invisibili per agire indisturbate sulle nostre facoltà, trascinarci al peccato, infliggere pene al creato e ricevere energia. Ecco perché Gesù disse: “senza me non fate nulla”? La causa di tutti i nostri mali sono i demoni che solo Dio può fermare. Malattie, infermità, omicidi, suicidi, separazioni, divisioni, paure, manie, ansie, angosce, ossessioni, tristezza, depressione, rancore, odio, gelosia, invidia, cattiva e illegale sessualità, tabagismo, alcolismo, droga ecc. vengono dai demoni. Sono loro che ci rendono pensierosi, ansiosi, nervosi e tristi spesso proprio attraverso le persone che abbiamo nel cuore. Gesù ci ama e desidera vederci felici ma come può aiutarci se non glielo chiediamo? Certo il mondo giace sotto il domino del maligno e il Signore non può manifestarsi fino alla fine dei tempi (a esclusione dei santi) ma a Gesù basta un atto di fede per venire in nostro aiuto. Ogni preghiera è un atto di fede che permette a Gesù di darci un consiglio, sciogliere un dubbio, eliminare una paura, liberarci da un demone. Quindi più preghiamo, più grazie riceviamo, più stiamo bene. I demoni ci disturbano per farci innervosire e accendere concupiscenze che trascinano al peccato. Il peccato deforma l’anima, riduce le facoltà (demenza) e permette a questi esseri di infliggere pene al creato e ricevere energia. Tutto il creato è energia emanata dalla volontà di Dio nelle tre forme: materia inanimata, materia vivificata e sostanza spirituale. L’energia della sostanza spirituale delle creature viventi è eterna come quella degli angeli. Mentre quella che vivifica la materia (le piante e il corpo delle creature) è temporanea. La morte terrena quindi non è la fine della vita ma la sua trasformazione da quella materiale del corpo a quella spirituale dell’anima. Anche la morte spirituale non è la fine della vita ma la sua trasformazione nell’esatto opposto: dannazione eterna. I demoni sono la dimostrazione di questa realtà. Sono angeli morti alla vita eppure sono vivi e molto attivi. Ribellandosi alla legge dell’amore e della vita hanno rovesciato l’energia della sostanza spirituale in una forza opposta e da angeli sono diventati demoni. Adesso vivono come alberi sradicati e piantati alla rovescia con in rami affondati nel terreno e le radici al sole. Soffrono, odiano la vita e cercano di trascinare, attraverso il peccato, il maggior numero di anime alla loro stessa rovina. E’ bene sapere che esiste un abisso di perfezione fra le creature spirituali e le anime viventi. Le creature spirituali hanno intelletto e volontà proprie e dominano la materia mentre le anime viventi non hanno facoltà proprie e sono soggette a quelle dello spirito. Insomma le cellule della mente non generano pensieri, intuizioni e ragionamenti ma li ricevono dall’anima sotto l’influsso dello spirito: santo per chi prega maligno per tutti gli altri. “Tutto il mondo giace sotto il domino del maligno” In difetto di preghiera non abbiamo libero arbitrio perché subiamo il suo influsso. Ecco perché Gesù insisteva sulla necessità di pregare dicendo: “pregate sempre senza stancarvi mai”. Non si prega per devozione ma per necessità. L’influsso dei nostri nemici invisibili è continuo mentre la protezione della preghiera si esaurisce. E’ necessario, come insegnava Padre Pio, recitare ogni giorno il Santo Rosario per mantenere stabile il grado di protezione delle facoltà e crescere in santità. Diversamente si diventa sapienti dell’effimero e primitivi dello spirito, si cade nel peccato e si rischia la dannazione eterna.
Cos’è il peccato

La parola di Dio è verbo di vita che dal nulla crea e stabilisce, con perfezione assoluta, l’ordine di tutte le cose. I comandamenti sono la legge della vita che il Signore imprime nel cuore delle creature perché vivano per l’eternità. Chi si oppone va contro la vita e commette un peccato. Peccare quindi è un’azione lesiva contro se stessi che provoca un immediato e preciso grado di morte dell’anima (perdita di energia della vita) e crollo delle facoltà (demenza) e conferisce al demonio il diritto (adesione al male) di infliggere una pena al creato pari al grado di morte del peccato. Ogni volta che:




  • Offendi Dio, le cose sante e i genitori

  • Trascuri le feste comandate

  • Infliggi sofferenze e morte alle creature

  • Dichiari il falso

  • Consumi rapporti fuori dal matrimonio

  • Pratichi l’autoerotismo

  • Danneggi il prossimo (furti, inganni, violenze)

  • Danneggi te stesso (fumo, droga, alcol = suicidio)

provochi un preciso grado di morte dell’anima (perdita di energia della vita) e, nella stessa misura, perdi il dominio delle facoltà (corpo, mente, volontà e cuore). Chi vive nel peccato arriva alla demenza: i demoni prendono il pieno dominio delle facoltà e lo trascinano ad azioni lesive contro se stesso e gli altri nell’impossibilità di rendersi contro ciò che avviene nella realtà. Si può arrivare al suicidio ma anche a commettere delitti e non ricordare nulla. Non solo. Per ogni peccato i demoni infliggono una pena al creato pari al grado di morte del peccato. L’energia che sottraggono alla vita del corpo delle creature (malattie, infermità e morte) aumenta il loro grado di aggressività. La quantità che ricevono è inversamente proporzionale all’età delle vittime e direttamente al loro grado di perfezione (piante, animali, uomo). Quindi più sono giovani e vicine all’uomo più energia ricevono. I gradi di morte dei peccati cadono sulla materia inanimata e vivificata (inquinamento, desertificazioni ecc) poi sul corpo degli animali (catena alimentare, macellazione, caccia, pesca) infine sugli uomini (malattie, infermità, incidenti, calamità, carestie, guerre). Ora se i peccati cadessero sui peccatori morirebbero tutti nel peccato e nessuno si salverebbe dalla dannazione eterna. Allora il Signore permette al maligno di scaricare i gradi di morte dei peccati sulle creature innocenti per dare tempo ai peccatori di convertirsi e salvarsi dalla morte eterna. Ecco perché nascono bambini infermi, subiamo malattie e calamità e disgrazie colpiscono i popoli più poveri. Ma tutto questo ha un limite. Quando i peccatori persistendo nei peccati arrivano a distruggere ogni traccia di vita dell’anima, esaurita ogni possibilità di salvezza, Dio interviene e satana non potendo scaricare le pene dei peccati sulle creature innocenti mette subito a morte i peccatori. La catena alimentare è una dimostrazione di questa realtà. Gesù interviene continuamente per la salvezza dei peccatori e la salvaguardia delle specie. Ma i peccati sono cresciuti al punto che il maligno sta distruggendo ogni equilibrio attraverso l’uomo (pesca, macellazione, inquinamento). Di questo passo i peccati cominceranno a cadere sugli uomini e arriveranno malattie, calamità, disastri e guerre. Come un cancro accresce divorando le cellule sane allo stesso modo satana accresce il suo spirito divorando l’energia che vivifica il creato. Per fermare questa trappola infernale esiste una sola strada: combattere il peccato e pregare per i peccatori.



La confessione e la comunione

N.S. Gesù Cristo è morto in Croce (ha sopportato il massimo grado di sofferenze) per assumere su di se tutti i gradi di morte dei peccati. Quando ci confessiamo i peccati rimessi non svaniscono nel nulla ma si trasferiscono dall’anima del peccatore al corpo di Gesù come colpi di flagello. E’ rivivendo le sofferenze della Passione che il Signore rilascia la quantità di energia della vita necessaria a risanare i gradi di morte dei peccati rimessi. Il Corpo e Sangue di Gesù presenti nella comunione eucaristica non sono quelli della Passione ma della Risurrezione e hanno due funzioni diverse. Il Corpo (particola) rigenera il nostro contaminato dai peccati. Il Sangue (vino) elimina le deformazioni dei peccati rimessi. Senza assunzione del Sangue (vino) le deformazioni dei peccati rimessi restano nell’anima e dovranno essere risanate con le sofferenze del purgatorio. Ecco perché davanti a Gesù terrorizzati i demonio gridavano: “Figlio di Dio sei venuto nel mondo per la nostra rovina prima dei tempi”. Hanno il terrore di essere guariti e le invocazioni al Sangue di Gesù li mette in fuga. Chi vive nel peccato diventa come loro e, nel giorno del trapasso, anziché chiedere a Dio di essere salvato li seguirà fino all’inferno. Chi eviterà la dannazione eterna resterà in terra (purgatorio) fino a quando non avrà ripulito l’anima da ogni traccia di peccato. Significa che i defunti, salvo i santi, sono ancora in mezzo a noi. Vedono e sentono ogni cosa e soffrono l’impossibilità di comunicare con i loro cari. La guarigione (contrizione spontanea dei peccati) è lunga e dolorosa (1giorno di peccato = 1000 di pena). Solo messe e preghiere (corona misericordia) alleviano e abbreviano le loro sofferenze e dispongono il nostro cuore a cogliere i segnali della loro amorevole presenza invisibile. Gesù disse: “pregate per i vostri nemici”. I nostri nemici sono i demoni. Se preghiamo per loro scappano perché non vogliono essere guariti. La Spada di San Giorgio è lo strumento. Una preghiera potentissima che agisce sull’energia della sostanza spirituale di tutte le creature malate. Tutto viene dal Sangue della Passione Viva N.S. Gesù Cristo che ha il potere di risuscitare in vita tutto ciò che è morto nel peccato. Per ogni parola il Signore lascia cadere una goccia del Suo Sangue (energia della vita) su una creatura malata. Ogni invocazione sono quasi 50 gocce di Sangue che scendono su altrettanti peccatori, anime del purgatorio, dell’inferno e demoni. Quando cade su un demone provoca una forte e dolorosa contrizione delle spirito che rigenera un preciso grado di sostanza putrefatta. Allora i demoni contrappongono alla guarigione il peccato. Ogni volta che trascinano un peccatore al peccato l’energia che ricevono dai gradi di morte che infliggono al creato contamina la sostanza spirituale che avevamo risanato con le preghiere e diventa una storia infinita. Per impedirlo basta chiedere a Gesù di concedere un grado di guarigione (energia/vita) ai demoni anche quando:


  • trascinano i peccatori al peccato

  • trascinano le creature a uccidere

  • infliggono pene al creato (malattie, disastri, infermità, calamità).

A questo punto se trascinano i peccatori al peccato perdono energia. Se trascinano le creature a uccidere anche per cibarsi perdono energia. Se infliggono pene al creato perdono energia. Per non rischiare di essere risuscitati dai morti e tornare angeli devono darsi alla fuga. A beneficio di chi si ama, tornerà la pace e la salute e si aiuteranno i defunti a risanare le deformazioni e salire in Paradiso. Ecco l’invocazione:


Padre Santo, nel nome di Gesù e per le lacrime


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